STUDIO ROMANO LEGAL
Contenzioso Tributario
REDDITOMETRO
(Corte di Cassazione civile –– Ordinanza n.3114/2025)
Il reddito complessivo della persona fisica può essere determinato sinteticamente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel corso del periodo d’imposta. Fatta salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo o con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione della base imponibile.
Il redditometro si basa dunque, su una presunzione legale «iuris tantum» di capacità contributiva. Di conseguenza, l’Amministrazione Finanziaria è dispensata da ulteriori prove e sul contribuente grava l’onere di dimostrare la provenienza non reddituale delle somme occorrenti per far fronte alle dette spese.
UTILI EXTRABILANCIO
(Corte di Cassazione civile – Ordinanza n. 32742/2025)
In una società di capitali a ristretta base partecipativa, nel caso in cui nel corso di un esercizio la compagine sociale si modifichi, gli utili extra bilancio vanno imputati esclusivamente al soggetto che risulta socio al momento della chiusura dell’esercizio sociale. Ovviamente proporzionalmente alla sua quota partecipativa agli utili.
Con il subentro di un socio nella posizione giuridica di un altro, gli utili extra bilancio vanno imputati esclusivamente a colui che rivesta la qualità di socio al momento della chiusura dell’esercizio sociale e non già al socio uscente ed a quello subentrante in relazione alla durata della rispettiva partecipazione alla società nel corso dell'esercizio. La maturazione del reddito non è continua ed uniforme nel tempo ed è impossibile una sua quantificazione frazionata.
DIVIETO DI DOPPIA IMPOSIZIONE
(Corte di Giustizia tributaria di I Grado di Caltanissetta – Sez. 2 – Sentenza n. 683 del 12/12/2025)
E’ illegittimo l’avviso di accertamento col quale un Comune accerti l’omessa dichiarazione IMU relativamente a soggetto già sottoposto a potere impositivo da parte di altro Comune.
I principi di base di tale decisione sono il divieto di doppia imposizione ed in generale il principio di capacità contributiva ex articolo 23 Costituzione.(“nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge”)
Secondo la Corte anche quando un ente ritenga che un determinato soggetto sia sottoponibile alla propria imposizione, non deve accertare nuovamente tale soggetto ma trovare un accordo in sede amministrativa con l’altro ente locale per il corretto riparto del gettito fiscale
Sezione Lavoro
PERMESSO DI SOGGIORNO PER ATTESA OCCUPAZIONE DIRITTI
(INPS – Messaggio n. 2065 del 22/01/2026)
I soggetti con permesso di soggiorno “per attesa occupazione” possono accedere sia all’Assegno Unico ed Universale per i figli a carico sia al Bonus asilo nido.
La presa di posizione dell’INPS arriva dopo una serie di sentenze (in primis il Tribunale di Trento, poi i Tribunale di Monza e Torino) che hanno dichiarato come discriminatoria la precedente esclusione. Il divieto di AUU e Asili nido ai cittadini dotati di regolare permesso di soggiorno, ma momentaneamente disoccupati, (cittadini con permesso di soggiorno per attesa occupazione) è stato ritenuto illegittimo, “una discriminazione diretta collettiva” in quanto causa di un trattamento deteriore per i cittadini non appartenenti all’UE e quindi in contrasto con i principi di parità di trattamento e con la normativa euro – unitaria.
ESTORSIONE DATORIALE
(Corte di Cassazione – Sezione penale – Sentenza n. 29398/2025)
Il datore di lavoro che faccia pressioni su un lavoratore per fargli accettare una retribuzione inferiore alla previsione contrattuale e non corrispondente alle prestazioni effettuate, dicendogli che se non avesse accettato tali condizioni avrebbe dovuto lasciare il lavoro, commette il reato di estorsione.
Per configurare tale reato non è necessario che la minaccia assuma una determinata forma. Essa può essere esplicita o larvata, scritta o orale. Indeterminata. Può anche manifestarsi sotto forma di consiglio od esortazione.
Questo quanto sancito dalla seconda sezione penale della Corte di Cassazione, nel solco di una precedente decisione, n. 10974 del 19 marzo 2025.
PRESTAZIONI DI LAVORO OLTRE I 70 ANNI
(Corte di Cassazione – Ordinanza n. 23939/2025)
Il lavoratore che voglia proseguire il proprio rapporto di lavoro oltre il termine fissato per il pensionamento di vecchiaia ovvero il compimento di 70 anni, deve raggiungere un accordo con il proprio datore di lavoro. Non è quindi titolare di un diritto potestativo.
Di tale accordo non è prevista alcuna forma. Dunque, non necessariamente esso deve essere formulato per iscritto, ma può essere anche tacito. Per fatti concludenti. Ad esempio, giunti al limite fissato dalla legge, il rapporto di lavoro prosegue senza che il datore contesti alcunchè.
E’ preferibile comunque sempre la forma scritta.
Contenzioso Amministrativo
FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO
(CGARS - Sentenza n. 853 del 3/11/2025)
L’esclusione dell’impresa da una gara di appalto si può basare sull’esistenza di una pendenza tributaria ma può essere anche decisa all’esito di una valutazione discrezionale incentrata sul “comportamento tenuto complessivamente” dal concorrente nella fase di gara, con riguardo alla violazione degli obblighi di leale collaborazione e trasparenza informativa.
Per pendenze tributarie si fa riferimento sia all’obbligo dichiarativo fiscale, alle violazioni fiscali definitivamente accertate ma anche a tutte le pendenze fiscali che siano in grado di incidere sulla valutazione di affidabilità ed integrità dell’operatore economico.
IMMOBILE ABUSIVO
(Consiglio di Stato – Sez. VII – Sentenza n. 426 del 20/01//2026)
L’eventuale sequestro penale di un immobile abusivo non impedisce l'esecuzione dell'ordine di demolizione, ma richiede una procedura di dissequestro finalizzata al ripristino dei luoghi.
Così ha stabilito il Consiglio di Stato molto recentemente statuendo che quando un immobile abusivo è sottoposto a sequestro penale, il privato ha l’onere di chiedere al Giudice Penale il dissequestro del medesimo bene per poter eseguire l’ordine di demolizione.
ESCLUSIONE DA PROCEDURA DI GARA
(TAR Sicilia – Sez. V - Sentenza n 2977 del 29/12/2025)
E’ illegittimo il provvedimento di esclusione da una gara o da una procedura di finanziamento che sia stato adottato sulla base di un DURC falso.
Il Durc è una dichiarazione di scienza, da collocarsi tra gli atti di certificazione o di attestazione redatti da pubblico ufficiale ed aventi carattere meramente dichiarativo di dati in possesso della PA. Esso è assistito da pubblica fede ai sensi dell'art. 2700 c.c., fa piena prova fino a querela di falso, e non ci si può discostare in mancanza di un autonomo potere di valutazione e apprezzamento del suo contenuto. Tale circostanza, tuttavia, non basta a rendere legittimo il provvedimento di esclusione da una gara o da una procedura di finanziamento adottato sulla base del suo falso contenuto rappresentativo. L’erroneità del DURC può essere oggetto di possibile accertamento in via incidentale a opera del giudice amministrativo, nella fase procedimentale di verifica dei requisiti di ammissione dichiarati dal partecipante ad una gara..
Varie
CONGEDO STRAORDINARIO PER IL CONVIVENTE
(Corte Costituzionale -- Sentenza n. 197 del 23/12/2025)
Il convivente di fatto è soggetto legittimato a fruire del congedo straordinario per l’ assistenza alla persona con necessità di sostegno intensivo.
Il convivente è di fatto equiparato al coniuge convivente, poiché anche con lui di fatto si instaura un legame affettivo di coppia, connotato dalla reciproca assistenza morale e materiale avente giuridica rilevanza.
Questo è il risultato dell’intervento della Corte costituzionale che con la sentenza n. 197 del 23/12/2025 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma (articolo 42 comma 5 D.gs. 151/2001) nella formulazione antecedente all’introduzione del convivente di fatto in posizione equiparata al coniuge.
AMMINISTRAZIONE DI CONDOMINIO
(Corte di Cassazione civile Sentenza n. 424 del 8/01/2026)
All’amministratore di condominio, che sia decaduto dalla carica o che abbia presentato le dimissioni, permangono, fino al momento della sua sostituzione, tutte le attribuzioni proprie dell'amministratore di condominio, come indicate dal Codice civile e selezionate dal legislatore come essenziali ed imprescindibili(eseguire le delibere assembleari/disciplinare l’uso delle cose comuni/riscuotere i contributi/compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio).
Viene da se che se in forza di tale prorogatio dei poteri l’amministratore deve adempiere ai compiti assegnatigli dalla legge deve necessariamente disporre dei mezzi finanziari necessari. Dunque deve predisporre il preventivo delle spese occorrenti e farlo approvare dall’assemblea dei condomini, con la relativa ripartizione tra questi per poter provvedere poi alla riscossione di tali contributi.
PIATTAFORMA DIGITALE FILIERA MODA
(Protocollo per la legalità dei contratti di appalto)
E’ operativa la piattaforma digitale della filiera della moda che succede alla firma del protocollo per la legalità del settore. La piattaforma era attesa da tempo in questo settore sempre più colpito da indagini per sfruttamento del lavoro.
L’obiettivo è rafforzare un settore di punta del Made in Italy per migliorare le condizioni di lavoro, prevenire fenomeni di sfruttamento, evasione fiscale e contributiva e assicurare le forme di legalità lungo la catena produttiva.
La piattaforma rende note le informazioni sulle strutture aziendali, la manodopera impiegata e le diverse fasi di lavorazione. Il sistema produce una green list, consultabile dai brand, che contiene le ragioni sociali, i codici fiscali delle imprese iscritte nella piattaforma, che operano nel rispetto dei criteri di legalità e trasparenza, potendo quindi selezionare i partner all’interno di una filiera sana e responsabile
